Il mondo è angosciato dalla crisi economica, ma intanto chi ne approfitta di questa situazione è la Cina, che ovviamente stringe accordi commerciali e finanziari in Asia, in Africa e persino nell’America Latina. Concede prestiti non solo in dollari, ma anche in yuan e propone un modello di sviluppo alternativo a quello anglosassone. Il tutto con discrezione ed efficacia, mentre l’America si dimostra incapace di reagire. Pechino potrebbe diventare una superpotenza molto prima del previsto, secondo l’economista Nouriel Roubini addirittura entro dieci anni. Il tutto è possibile anche per il bassissimo costo del lavoro in atto nel paese Asiatico che consente alle aziende cinesi di proporre i propri prodotti a prezzi altamente concorrenziali. Tutto ciò a discapito dei poveri lavoratori costretti a turni di lavoro massacranti cosa che nei paesi Europei ed Americani è impossibile attuare.Tutti i paesi industrializzati stanno cercando degli accordi per poter contrastare lo strapotere che la Cina sta mettendo in atto.
Daniela L.
lunedì 27 aprile 2009
domenica 26 aprile 2009
Allarme Maiale

In questi giorni si sta diffondendo l'allarme da suino cioè un influenza che non colpisce solo i maiali ma anche gli uomini, infatti per questa malattia sono già morti 81 persone. Questo virus è partito dal Messico e ha già raggiunto gli Stati Uniti, la Cina e la Nuova Zelanda. Per il momento in Italia non ci sono nè rischi nè pericoli perchè si hanno allevamenti nazionali che soddisfano il fabbisogno della nazione. Il Ministero della Sanità ha già predisposto un piano di controllo a tappeto dei prodotti importati per scongiurare ogni possibilità di contagio. Ma la cosa che non deve allarmare è che il virus non si contrae mangiando la carne di maiale anche perchè la cottura permette la distruzione del virus, comunque sono stati già individuati i farmaci in grado di intervenire sulla malattia se presa ad uno stadio iniziale. E' importante in queste situazioni di non farsi prendere dal panico perchè quanto già predisposto ci può dare una certa sicurezza, restando sicuramente allerta cercando di non arrivare agli estremi che già si verificarono ai tempi dell'influenza aviaria e mucca pazza.
Ilaria C
giovedì 23 aprile 2009
Frutta e Verdura.... che Abbronzatura!
L’alimentazione influenza molto sull’abbronzatura:
con l’avvicinarsi delle prime esposizioni al sole,è importante preparare la pelle all’abbronzatura mantenendola idratata.
Validi alleati sono frutta e verdura. Proprio loro sono abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi solari e regalare alla pelle un colore intenso e luminoso. Le vitamine A e T favoriscono la produzione di melanina (pigmento naturale della pelle) .
Sono le vitamine che soddisfano le esigenze del corpo: nutrono,dissetano,reintegrano l’apparato intestinale(per l’apporto di fibre) .
Eccovi le top ten degli alimenti,come le quanttà di vitamine A apportate.
1) carote 200 microgrammi (in 200 grammi di carota vi sono 1200 microgrammi di vitamina A)
2) spinaci 500-600- microgrammi
3)albicocche 350-500 microgrammi.
4) cicorie 220.260 microgrammi
5) meloni 200 microgrammi
6)sedano 200 microgrammi
7) peperoni 100-150 microgrammi
8) pesce 100 microgrammi
10) ciliegie 40 microgrammi
Un modo più naturale e appropriato per abbronzarsi non esiste.
MARTA E CLAUDIA
con l’avvicinarsi delle prime esposizioni al sole,è importante preparare la pelle all’abbronzatura mantenendola idratata.
Validi alleati sono frutta e verdura. Proprio loro sono abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi solari e regalare alla pelle un colore intenso e luminoso. Le vitamine A e T favoriscono la produzione di melanina (pigmento naturale della pelle) .
Sono le vitamine che soddisfano le esigenze del corpo: nutrono,dissetano,reintegrano l’apparato intestinale(per l’apporto di fibre) .
Eccovi le top ten degli alimenti,come le quanttà di vitamine A apportate.
1) carote 200 microgrammi (in 200 grammi di carota vi sono 1200 microgrammi di vitamina A)
2) spinaci 500-600- microgrammi
3)albicocche 350-500 microgrammi.
4) cicorie 220.260 microgrammi
5) meloni 200 microgrammi
6)sedano 200 microgrammi
7) peperoni 100-150 microgrammi
8) pesce 100 microgrammi
10) ciliegie 40 microgrammi
Un modo più naturale e appropriato per abbronzarsi non esiste.
MARTA E CLAUDIA
Scambio di sostanze
Scambio di sostanze è un progetto organizzato dall'associazione "Un Naviglio per i Minori ONLUS".
E' un percorso di 5 incontri per genitori e insegnanti incentrato sul tema della prevenzione al consumo di droghe e sulla gestione educativa di episodi di trasgressione in età adolescenziale. Questo progetto è condotto da Corrado Celata, educatore professionale, responsabile Attività di Prevenzione del Dipartimento Dipendenze della ASL di Milano e da Luca Ercoli, educatore professionale che si occupa di prevenzione del disagio giovanile lavorando nelle scuole con adolescenti, docenti e genitori.
Gli incontri si terranno presso la casa della pace in Via Ulisse Dini, 7 .
E' un percorso di 5 incontri per genitori e insegnanti incentrato sul tema della prevenzione al consumo di droghe e sulla gestione educativa di episodi di trasgressione in età adolescenziale. Questo progetto è condotto da Corrado Celata, educatore professionale, responsabile Attività di Prevenzione del Dipartimento Dipendenze della ASL di Milano e da Luca Ercoli, educatore professionale che si occupa di prevenzione del disagio giovanile lavorando nelle scuole con adolescenti, docenti e genitori.
Gli incontri si terranno presso la casa della pace in Via Ulisse Dini, 7 .
. Mercoledì 29 Aprile- ore 20.30-22.30
Alcol e droghe: istruzione per il non uso
. Mercoledì 6 Maggio - ore 20.30-22.30
Questa casa è un albergo: problemi e risorse fra genitori e figli adolescenti
. Lunedì 11 Maggio - ore 20.30- 22.30
Spettacolo di Teatro Forum sull'incontro/scontro tra genitori e figli rispetto al tema delle
trasgressioni. Realizzato dalla classe 2aBp dell' IM Agnesi
. Mercoledì 20 e mercoled' 27 Maggio - ore 20.30-22.30
Il bastone, L'orecchino, la pancia e la carota: consigli per la sopravvivanza quotidiana dei
genitori
Valentina & Serena
sabato 18 aprile 2009
Alimentazione Equo Solidale

L'alimentazione equo solidale nasce dalla necessità di dare un senso alla spesa che tutti facciamo quotidianamente, ma soprattutto per aiutare e promuovere produttori che fanno parte di paesi economicamente meno sviluppati(America Latina, Africa, Asia e paesi dell'Est), a cui viene garantito un guadagno adeguato e, condizioni di lavoro dignitose. Le organizzazioni del commercio equo e solidale si occupano di comprare direttamente da chi produce, evitando così lo sfruttamento economico da parte di mediatori del commercio tradizionale. Gli alimenti vengono coltivati nel rispetto delle persone e dell'ambiente, inoltre molto spesso, dentro questi mercati, trovi degli opuscoli pubblicitari che ti possono aiutare fare delle scelte,dandoti per esempio il prezzo trasparente (per sapere quanto guadagna realmente il produttore).
inoltre questi cibi provengono da coltivazione biologica e che durante i processi produttivi vengono usati esclusivamente materiali ecologici e riciclabili.
Chi ne può usufruire?Il commercio equo solidale è rivolto a qualunque cittadino sensibile alla causa, intenzionato ad acquistare prodotti provenienti dal sud del mondo, quindi recandosi in uno delle magazzini, gestite da associazioni o cooperative che sostengono e rispettano la Carta dei Criteri del Commercio equo, per esempio Altromercato, si potranno trovare alimentari, oggetti vari d'artigianato e prodotti da agricoltura biologica.
Noi siamo favorevoli, a qualsiasi tipo di iniziativa che rispetti le condizioni lavorative delle persone e che in contemporanea rispetti l’ambiente.
inoltre questi cibi provengono da coltivazione biologica e che durante i processi produttivi vengono usati esclusivamente materiali ecologici e riciclabili.
Chi ne può usufruire?Il commercio equo solidale è rivolto a qualunque cittadino sensibile alla causa, intenzionato ad acquistare prodotti provenienti dal sud del mondo, quindi recandosi in uno delle magazzini, gestite da associazioni o cooperative che sostengono e rispettano la Carta dei Criteri del Commercio equo, per esempio Altromercato, si potranno trovare alimentari, oggetti vari d'artigianato e prodotti da agricoltura biologica.
Noi siamo favorevoli, a qualsiasi tipo di iniziativa che rispetti le condizioni lavorative delle persone e che in contemporanea rispetti l’ambiente.
CLAUDIA E MARTA!
domenica 5 aprile 2009
Accordo tra Fiat e Chrysler

Il gruppo italiano e la casa automobilistica statunitense hanno sigillato un’alleanza per garantire la propria sopravvivenza
La casa automobilistica italiana Fiat e il gigante nordamericano Chrysler hanno siglato oggi un accordo per creare un’alleanza strategica globale, in base alla quale la casa di Torino avrà una quota iniziale del 35% della impresa nordamericana, in un’alleanza che non prevede un investimento in contanti da parte della FIAT nella Chrysler, nè un compromesso di finanziamento con la casa di Detroit
in futuro. Le due industrie automobilistiche utilizzeranno le rispettive reti di distribuzione.
L’accordo con la Chrysler è "molto importante e utile", ha commentato Luca Cordero di Montezemolo, presidente del gruppo Fiat, sottolineando che dal punto di vista dell’impresa italiana "significa poter vendere tecnologia e accedere a mercati con grande potenziale per noi, rilanciando marchi come l’Alfa Romeo e la Fiat 500″ negli Stati Uniti
L’accordo preliminare non vincolante tra Fiat e Chrysler, che sarà completato ad aprile, prevede che il gruppo torinese abbia accesso alle piattaforme di produzione e alle fabbriche della Chrysler negli Stati Uniti mentre il gruppo nordamericano sosterrà Fiat nel lancio della leggendaria e rinnovata Fiat 500 e dell’Alfa Romeo sul mercato nordamericano. Dall’altro lato, il gigante nordamericano
avrà accesso alle piattaforme produttive della Fiat e al supporto dell’ impresa italiana nella distribuzione in importanti mercati esteri nei quali è presente la Fiat.
Secondo il Wall Street Journal, l’accordo migliorerà l’immagine della Chrysler di fronte al governo nordamericano che ha concesso all’azienda un prestito milionario; ed è "una giocata difensiva per poter sopravvivere a lungo termine". Lo stesso quotidiano ha anche sottolineato che "Chrysler e Fiat sono simili e, in qualche modo, complementari. Chrysler opera prevalentemente negli Stati Uniti e
tre quarti delle sue vendite sono rappresentate da camion, minivan e utilitarie. La Fiat è specializzata in auto piccole o medie. Le due imprese trarranno benefici da un maggior volume di vendite globali".
Daniela L
La casa automobilistica italiana Fiat e il gigante nordamericano Chrysler hanno siglato oggi un accordo per creare un’alleanza strategica globale, in base alla quale la casa di Torino avrà una quota iniziale del 35% della impresa nordamericana, in un’alleanza che non prevede un investimento in contanti da parte della FIAT nella Chrysler, nè un compromesso di finanziamento con la casa di Detroit
in futuro. Le due industrie automobilistiche utilizzeranno le rispettive reti di distribuzione.
L’accordo con la Chrysler è "molto importante e utile", ha commentato Luca Cordero di Montezemolo, presidente del gruppo Fiat, sottolineando che dal punto di vista dell’impresa italiana "significa poter vendere tecnologia e accedere a mercati con grande potenziale per noi, rilanciando marchi come l’Alfa Romeo e la Fiat 500″ negli Stati Uniti
L’accordo preliminare non vincolante tra Fiat e Chrysler, che sarà completato ad aprile, prevede che il gruppo torinese abbia accesso alle piattaforme di produzione e alle fabbriche della Chrysler negli Stati Uniti mentre il gruppo nordamericano sosterrà Fiat nel lancio della leggendaria e rinnovata Fiat 500 e dell’Alfa Romeo sul mercato nordamericano. Dall’altro lato, il gigante nordamericano
avrà accesso alle piattaforme produttive della Fiat e al supporto dell’ impresa italiana nella distribuzione in importanti mercati esteri nei quali è presente la Fiat.
Secondo il Wall Street Journal, l’accordo migliorerà l’immagine della Chrysler di fronte al governo nordamericano che ha concesso all’azienda un prestito milionario; ed è "una giocata difensiva per poter sopravvivere a lungo termine". Lo stesso quotidiano ha anche sottolineato che "Chrysler e Fiat sono simili e, in qualche modo, complementari. Chrysler opera prevalentemente negli Stati Uniti e
tre quarti delle sue vendite sono rappresentate da camion, minivan e utilitarie. La Fiat è specializzata in auto piccole o medie. Le due imprese trarranno benefici da un maggior volume di vendite globali".
Daniela L
venerdì 3 aprile 2009
Futurismo
Il futurismo è una corrente artistica italiana del XX secolo. Il futurismo nasce in un periodo (inizio '900) di grande fase evolutiva dove tutto il mondo dell'arte e della cultura era stimolato da moltissimi fattori determinanti: le guerre, la trasformazione sociale dei popoli, i grandi cambiamenti politici, e le nuove scoperte tecnologiche e di comunicazione come il telegrafo senza fili, la radio e gli aeroplani; tutti fattori che arrivarono a cambiare completamente la percezione delle distanze e del tempo, "avvicinando" fra loro i continenti. Il XX secolo era quindi invaso da un nuovo vento, che portava all'interno dell'essere umano una nuova realtà: la velocità. Le catene di montaggio abbattevano i tempi di produzione, le automobili aumentavano ogni giorno, le strade iniziarono a riempirsi di luce artificiale, si avvertiva questa nuova sensazione di futuro e velocità sia nel tempo impiegato per produrre o arrivare ad una destinazione, sia nei nuovi spazi che potevano essere percorsi, sia nelle nuove possibilità di comunicazione.Il futurista più attivo nel campo della scultura è Umberto Boccioni, la cui ricerca pittorica corre sempre parallela a quella plastica.Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista. Punto di arrivo di questa ricerca può essere considerato Forme uniche nella continuità dello spazio, del 1913: l'immagine, applicando le dichiarazioni poetiche di Boccioni stesso, è tutt'uno con lo spazio circostante, dilatandosi, contraendosi, frammentandosi e accogliendolo in sé stessa.Anche in L'Antigrazioso o La madre, immediatamente precedente, sono presenti parametri scultorei simili a Forme uniche nella continuità dello spazio, ma con ancora non risolti alcuni problemi di plasticità derivanti da influssi naturalistici.

Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio. (1913)
Lara
Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio. (1913)
Lara
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